E' permesso Signor Bosco?

16.08.2021

L'importanza di chiedere alla Natura di essere parte del territorio, rispettando la sua ospitalità 

Quante volte entriamo in Natura senza badare a ciò che stiamo facendo? Quante volte passeggiamo o andiamo a fare una camminata senza sapere dove siamo? 

Quando ci ritroviamo al cospetto di Madre Natura, dovremmo ricordarci che nonostante Lei ci permetta di venirla a trovare senza difficoltà e senza chiedere nulla in cambio, dovremmo pensare che in realtà è come quando entriamo a casa di qualcuno che ci ospita. In queste occasioni, davanti alla porta, salutiamo ed entrando chiediamo permesso. 

E se non lo facessimo cosa accadrebbe? Se qualcuno che non conosciamo suonasse alla nostra casa, entrando senza dare una spiegazione, saremmo così felice di accoglierlo? 

Ecco, la Natura, il bosco e gli alberi, ci permettono in ogni caso di entrare a "casa loro" senza invito, riconoscendoci in quanto abituati nei secoli di essere parte integrante di quei luoghi che in passato sono stati abitati dai nostri antenati.

Perché le vibrazioni che emaniamo, l'energia che trasmettiamo e il rispetto che dimostriamo, viene captato ancor prima di poter arrivare, in quanto le radici su cui camminiamo creano una connessione tra gli abitanti di questi luoghi magici, avvisando come un tam tam  che qualcuno sta arrivando, decidendo quale grado di accoglienza avere nei confronti degli ospiti. 

Non vi è mai capitato di entrare in un bosco ed avere paura? O viceversa di aver raggiunto un luogo di pace? Il bosco, esattamente come gli animali, fiutano chi sta per arrivare e in quale modo, comportandosi di conseguenza.

Nei molti anni di teatro, mi hanno insegnato che i posti nati per creare nuove performance, improvvisazioni e provare emozioni, avevano bisogno di essere ascoltati, prendendo l'abitudine di chiudere per gli occhi, fare un respiro ed entrare in quegli spazi di creazione. 

Lo stesso vale per la Natura. Abituiamoci a fermarci per un secondo, ascoltare il nostro respiro ed abituare quel luogo alla nostra presenza, annunciando con calma, con i tempi di Madre Terra, il nostro ingresso, domandandoci di essere accolti. 

E quella passeggiata così scontata si trasformerà in un'esperienza incredibile per noi stessi.